Graduate Courses, Fall 2002

Italian 537
Boccaccio's Women: Female Identities in the Middle Ages

Prof. Kirkham
R 2:00-4:00

This course will focus on the writings of Giovanni Boccaccio, the "father" of Italian fiction, in order to explore issues of female identities in the Middle Ages. Texts will represent the range of Boccaccio's corpus, from vernacular fiction (Caccia di Diana/Diana's Hunt, Elegy of Madonna Fiammetta, Decameron, Corbaccio) to Latin history (De muleribus claris/Famous Women), the first female biographies of Western Europe. His versatile literary imagination, which created both works in praise of women and savage misogyny, reflects a rich cultural heritage descended from classical and Christian traditions--the Bible and its patristic commentators, Aristotle and the Scholastic philosophers, Latin literature, medieval romance, and the poetry of courtly love. Selections from these philosophical, theological, scientific, and literary sources will supplement our primary readings as we recreate a panoply of medieval women and images of the female, from perfecting agent to an error of nature, from allegorical personification to aristocratic patron.
Open to graduate students. Reading knowledge of Italian desirable but not required.

Italian 590
Literature into Film

Prof. Marcus
Screenings T 4:30-7:00
Seminars R 4:30-6:30

Although we will consider a variety of critical approaches to the problem of transposing a literary text into the language of audio-visual spectacle, we will not develop a universal theory of adaptation. Instead, we will undertake a series of case studies, identifying the challenges that specific literary texts present to filmmakers whose adaptations, however, will be determined by a number of factors, including, but not limited to, the expressive possibilities offered by two very different artistic media. In most cases, we will screen the film during the Tuesday time slot, and do a comparative study in the Thursday class, making extensive use of video-clips to do close visual analysis of scenes in the light of their corresponding textual sources.

Tentative List of Texts and Films:

Platonov, Andrei, "The Third Son," and Francesco Rosi's film "Three Brothers"
Carver, Raymond, Short Cuts: Selected Stories and Robert Altman's film
Pirandello, Luigi, Henry IV and film by Marco Bellocchio
Ondaatje, Michael, The English Patient and the film by Anthony Minghella
Euripedes, Medea and film by Pier Paolo Pasolini
Choderlos De La Clos, Pierre, Les Liaisons Dangereuses and the film by Stephen Frears
Mann, Thomas, Death in Venice and the film by Luchino Visconti
Moravia, Alberto, Two Women and the film by Vittorio De Sica
Shakespeare, William, Romeo and Juliet and the film by Baz Luhrman
Boccaccio, Giovanni, The Decameron and the film by Pier Paolo Pasolini

Italian 601
Italian Literary Theory (Teoria letteraria)

Prof. Cracolici
W 2-5

Il corso è stato articolato in modo da offrire una conoscenza generale dei problemi, della storia, dei metodi della critica letteraria così come la si è intesa e praticata in Italia dal Settecento ad oggi. Si cercherà, più precisamente, di seguire nel tempo la progressiva costituzione di un'idea di letteratura come oggetto teorico, sul quale sono venute a proiettarsi una serie di idee, di questioni e di tematiche originariamente pertinenti al contesto di discipline altre rispetto alla letteratura, quali appunto la filosofia (specie nelle sue prerogative etiche, estetiche e pragmatiche), la linguistica, l'antropologia, la semiotica, la psicologia, la sociologia. Quanto al rapporto con le teorie letterarie d'oltralpe e d'oltreoceano, si cercherà soprattutto di comprendere le motivazioni concettuali e metodologiche che hanno portato i critici italiani ad accettare o al contrario a rifiutare le prospettive di lettura che giungevano dall'estero; un'attenzione specifica verrà pertanto prestata a individuare il grado di appropriazione e assorbimento di certe teorie, così come quello di resistenza o refrattarietà nei confronti di altre, tanto da porsi nella condizione di poter fare il vaglio delle occasioni còlte e approfondite in maniera originale e di quelle invece perdute o considerate incompatibili con il discorso letterario italiano. Obiettivo ultimo del corso non sarà tanto quello di offrire una panoramica inerte del dibattito teorico in Italia, quanto invece quello di sollecitare una discussione specifica su come affrontare un testo letterario italiano, quindi sull'opportunità di predisporre di una serie di criteri pratici per valutare fino a che punto una determinata teoria sia idonea ad essere applicata alla sua interpretazione; si auspica, insomma, che le discussioni che si faranno in classe possano offrirsi soprattutto come risorse di lettura: come un repertorio flessibile, quindi non univoco o partigiano, dei diversi modi di leggere un testo letterario.

Il corso sarà organizzato intorno a cinque moduli autonomi, suddivisi secondo un criterio grossomodo cronologico, in base alla serie di filoni critici che in Italia hanno goduto di maggiore fortuna: 1. Classicismo e Romanticismo; 2. Materialismo e Idealismo; 3. Semiotica e Stilistica; 4. Strutturalismo e Ermeneutica; 5. Psicanalisi e Femminismo. Data la consistenza del corso, non ci sarà tempo per le consuete presentazioni orali; ci saranno invece cinque esercitazioni scritte di 3-5 pagine da consegnare al termine di ogni modulo come applicazione pratica delle teorie trattate, e un saggio finale, più sostanzioso, su un argomento da concordare con il docente.